La lavorazione dei fogli in acciaio

I fogli in acciaio possono essere lavorati come qualsiasi altra lamiera (sai quali sono le lamiere più richieste?) presente sul mercato.

Infatti nonostante l’acciaio sia un materiale molto più delicato rispetto allo zinco e al ferro, i macchinari dell’industria metallurgica consentono di trasformare lo stesso acciaio in oggetti destinati all’uso commerciale ovvero all’utilizzo del materiale nelle abitazioni private.

Caratteristiche dei fogli in acciaio

Prima di spiegare le principali fasi della lavorazione dei fogli in acciaio, è doveroso soffermarsi, per qualche istante, sulle caratteristiche dell’acciaio e dei relativi fogli.

Innanzittutto l’acciaio è un materiale molto delicato in quanto può graffiarsi o macchiarsi facilmente.

Per questo motivo, l’acciaio va maneggiato con cautela così da evitare imperfezioni o danneggiamenti alla superficie del foglio.

Sul mercato, i fogli in acciaio possono avere diversi spessori – i più richiesti sono quelli da 1 e 1,5 mm – che consentono di adattare il materiale a ciò che dovrà essere fabbricato.

Inoltre le dimensioni dei fogli in acciaio sono molto simili a quelle delle lamiere zincate o nere.

Infine i fogli in acciaio possono essere protetti da una pellicola che consente di evitare graffiature e aloni di varia natura.

Pertanto vi consigliamo di acquistare, quando è possibile, i fogli con pellicola che sono molto più pratici di quelli sprovvisti di qualsiasi forma di protezione.

La lavorazione dei fogli in acciaio

Generalmente un foglio in acciaio può essere tagliato, scantonato e piegato in modo tale da modellare il materiale in base alle proprie esigenze.

Il taglio può avvenire con il laser o con la cesoia, mentre vi sconsigliamo la smerigliatrice (il comunissimo flex) poiché l’acciaio potrebbe successivamente presentare delle piccole irregolarità ai bordi tagliati.

Invece la scantonatura può avvenire con l’omonimo macchinario (la scantonatrice) o anche in questo caso con il flex.

Però chi opterà per il flex dovrà definire prima i contorni e poi lavorare con precisione minuziosa.

L’ultima fase della lavorazione di un foglio in acciaio è quella inerente alla piegatura dei pezzi.

La piegatura può essere eseguita esclusivamente con una pressa piegatrice in quanto questo macchinario consente di lavorare l’acciaio in modo ottimale e di ottenere il giusto grado di angolazione.

Utilizzo di prodotti speciali per l’acciaio

Oltre alle tre fasi descritte nel precedente paragrafo, la lavorazione dei fogli in acciaio include anche altre fasi che non sono strettamente connesse con l’industria metallurgica.

Infatti chi vuole lavorare in modo ottimale un oggetto realizzato con l’acciaio, ha il dovere di comprare una serie di solventi in grado di lucidare la superficie e di rimuovere determinate macchie.

Ma in questo sarà necessario il parere di un esperto in prodotti per l’acciaio.

Conclusioni

L’acciaio, come lo zinco e il ferro, può essere lavorato per trasformare questo metallo in prodotti destinati all’uso commerciale o personale.

Nella maggior parte dei casi, i fogli in acciaio possono essere tagliati, scantonati e piegati con macchinari di precisione, ma è necessario prestare attenzione così da proteggere il materiale da graffi e aloni.

Dai visibilità all'artigianato italiano