Le 10 professioni più belle dell’artigianato italiano

le-10-professioni-piu-belle-dellartigianato-italiano

Come già scritto in questo articolo(leggi qui) la globalizzazione ha cambiato i processi produttivi delle aziende italiane, ma nonostante ciò l’artigianato italiano continua ad essere un punto di riferimento per l’imprenditoria nostrana e per chi apprezza il made in Italy.

Infatti il tessuto economico e produttivo del bel Paese si regge ancora sul lavoro minuzioso degli artigiani e delle piccole botteghe che tra mille difficoltà, tra costi di produzione troppo alti e concorrenza sempre più agguerrita dei Paesi in via di sviluppo, producono beni di qualità esportati in tutto il mondo.

Tra le tantissime attività che vengono svolte quotidianamente da questi maestri del lavoro, ci sono alcune professioni che non potranno mai essere dimenticate in quanto sono state in grado di rivoluzionare le nostre abitudini e i nostri stili di vita.

Tra le tantissime professioni che rientrano nella categoria dell’artigianato, ci sono alcune che meritano di essere citate in quanto hanno rappresentato l’orgoglio italiano nel mondo.

Le 10 professioni più belle dell’artigianato italiano

1)Fabbro.

Il fabbro è una delle attività più antiche dell’umanità in quanto già nell’antichità gli uomini erano in grado di lavorare il ferro. Purtroppo a causa della concorrenza cinese e per l’approdo sul mercato di materiali sempre più economici, questa professione è in via d’estinzione ma nel sud Italia ci sono ancora tantissime attività (come la CF Metal) legate alla lavorazione del ferro.

2)Calzolaio.

Anche questa professione è in via d’estinzione in quanto i costi di produzione di una scarpa artigianale sono elevatissimi e per questo motivo i consumatori preferiscono acquistare calzature industriali piuttosto che un paio artigianali.

Inoltre, a causa del consumismo, le abitudini dei cittadini sono completamente cambiate. Nel passato molti, per risparmiare, portavano le loro calzature dal calzolaio per ripararle mentre oggi la riparazione è quasi del tutto scomparsa.

3)Falegname.

Tra le attività più belle dell’artigianato italiano non può mancare il falegname. Costui è abilissimo a lavorare il legno e a produrre mobili su misura. Anche in questo caso i costi di produzione sono elevatissimi in quanto i processi produttivi avvengono quasi esclusivamente a mano o con l’ausilio di attrezzature elettrice (non di macchinari sofisticati). Però la professione continua ad essere apprezzata da chi non ama i mobili industriali o beni di bassa qualità.

4)Sarto.

Le scuole di moda stanno rilanciando,in parte, questa professione svolta prevalentemente da donne. I sarti fanno della creatività un loro cavallo di battaglia. Con ago e filo sono capaci di disegnare abiti su misura o modificare ciò che non ci piace. Questa professione continua ad essere molto diffusa visto che la moda italiana è ancora apprezzatissima in tutto il mondo.

5)Gioielliere.

Nonostante la crisi economica e nonostante i cambiamenti repentini nella società di oggi, questa professione non ha risentito dei mutamenti in quanto l’oro è diventato un bene rifugio da acquistare in qualsiasi occasione.

Produrre oggetti con minuziosa abilità non è affatto semplice, ma per i gioiellieri questo rappresenta la quotidianità.

6)Ceramista.

Chi ha visitato Vietri sul Mare sa benissimo che questa attività è ancora molto diffusa in alcune aree territoriali visto che ci sono ancora numerose botteghe dove vengono prodotti e commercializzati oggetti in ceramica. Molti considerano la ceramica un materiale ormai superato, ma se questa attività continua ad essere svolta da tanti anni ci sarà un valido motivo: all’estero la ceramica è ancora apprezzatissima.

7)Bottaio.

È forse una delle professioni meno note ma per gli amanti del buon vino, il bottaio rappresenta l’eccellenza dell’artigianato italiano. Costoro producono le botti in legno usate per far fermentare il mosto o per deporre il vino dopo averlo prodotto. Il loro lavoro è svolto con grande attenzione perché non ci devono essere spazi tra gli assi in legno o improvvise rotture.

8)Maniscalco.

Molti di voi sicuramente non conosceranno questa professione, ma se vi dicessi ferro di cavallo? Ebbene si, il maniscalco è colui che ferra i cavalli. Anche quest’attività è antichissima ma a causa della riduzione dei cavalli domestici e del loro relativo uso, il lavoro è diminuito sensibilmente.

9)Sampietrino.

I sampietrini sono coloro che “martellano” le pavimentazioni per levigarle e per regolarle. È un’attività ormai del tutto scomparsa visto che i costi di manutenzione della pavimentazione erano elevatissimi. I comuni e gli amministratori locali hanno preferito l’asfalto o un fai da te grossolano che hanno determinato solo buche o strade sconnesse.

10)Mugnaio.

Altra attività quasi del tutto scomparsa. Il mugnaio, con l’ausilio del suo mulino, macinava il mais o altri frumenti per produrre la farina. Oggi si preferisce comprare i prodotti industriali, per risparmiare e per velocizzare i tempi di acquisto. Visto la qualità del cibo, siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta?

Queste sono le dieci attività più belle dell’artigianato italiano, ma sicuramente ce ne sono ancora altre: voi quale suggerite?

ga('create', 'UA-77198204-1', 'auto'); ga('send', 'pageview');

Dai visibilità all'artigianato italiano